Ecco i makers, gli artigiani del 2000

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E’ uno dei mestieri più antichi in Italia e se una volta si chiamavano artigiani e lavoravano nelle botteghe rinascimentali, oggi si chiamano “makers” e operano all’interno delle FabLab, ovvero officine autogestite dove strumenti e conoscenze vengono messi in comune e condivisi.

Ma chi sono questi makers? La parola è di origine inglese e deriva dal verbo “make”, che significa fare. In italiano possiamo definirli “artigiani digitali” perché hanno saputo combinare creatività e competenze manuali insieme ai nuovi strumenti tecnologici. Sono professionisti a metà strada fra le abilità manuali e quelle digitali che si occupano di tecnica, design, sostenibilità, arte e modelli di business alternativi

Quello che li contraddistingue però è la loro filosofia basata sulla condivisione e sull’open source: creano oggetti utili per sé e per gli altri, mettendo in comune gli spazi, condividendo strumenti e soprattutto difendendo la libertà di conoscenza.
Oggi i makers realizzano prodotti che solo qualche hanno fa avrebbero richiesto un elevato impiego di risorse e competenze. Il loro strumento principale, figura centrale di questa innovazione che parte dal basso, è la stampante 3D.

Grazie alle stampanti 3D è possibile disegnare l’oggetto desiderato o scaricarlo dal web, poi basta un clic e la stampante fa tutto il resto. Una tecnologia davvero molto semplice che non richiede competenze specifiche, la maggior parte delle persone infatti sa benissimo come avviare un processo di stampa.

Le competenze che invece fanno la differenza, quelle che contraddistinguono appunto i makers, sono quelle relative alla progettazione dell’oggetto, alla definizione dei suoi meccanismi e a disegnarne poi il modello digitale.
Con una buona formazione e la giusta esperienza anche voi potreste diventare dei makers.

Fra i tanti corsi vi segnaliamo quelli organizzati dall’associazione Open Makers Italy e anche il sito di Artigianato Digitale, la piattaforma interamente dedicata al movimento maker in italia dove potrete trovare tante novità, informazioni utili e tutte le indicazioni del caso.

Se avete la passione per la tecnologia, un animo creativo e allo stesso tempo sapete “usare bene le mani” allora forse questo è il percorso professionale che fa per voi. Ma anche se siete alle prime armi e con tanta voglia di imparare l’ambiente makers potrà darvi sicuramente lo stimolo giusto.

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Alessandra Caputo

Alessandra Caputo

Mi occupo di editing, copywriting, letteratura e social media
Alessandra Caputo

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