Lascia l’azienda ai dipendenti rinunciando a 4 milioni di euro

Lascia l'azienda ai dipendenti

Fonte: ouest-france.fr

Generosità, riconoscenza e rispetto. Ancora una volta una storia che dimostra quanto sia importante la forza di un gruppo. Lo sa bene Eric Belile, patron francese del colosso della cancelleria Generale de bureautique. Di origine algerina, vive in Francia dal 1962, da quando i suoi genitori scapparono dell’Algeria per rifugiarsi a Parigi. Nel 2005, ha pubblicato un libro, Le Petite Beur Nantais, dove racconta la sua infanzia come rifugiato politico. Da 28 anni è il proprietario della Générale de bureautique che si occupa di assemblare stampanti. L’impresa è nata nel 1989, quando il signor Belile ha deciso di lasciare il suo impiego alla Canon, per lanciarsi in un progetto personale.

La scelta alla soglia del pensionamento

Oggi l’azienda fattura 8 milioni l’anno, e nel 2016 è cresciuta del 25%. Belile è alla soglia del pensionamento e così ha deciso di rinunciare a una buonuscita di 4 milioni di euro per donare l’attività a chi gli era stato davvero accanto in tutti quegli anni di lavoro: i dipendenti. “Non è una decisione altruista, è semplicemente l’evoluzione normale delle cose. Ho costruito questa azienda insieme ai miei dipendenti, è naturale per me lasciargliela. Dopotutto, glielo devo“. Queste le parole di Belile. Il patron ha rifiutato un’offerta di acquisto da parte di un manager esterno e ha ceduto l’attività ai dipendenti ad un prezzo di favore.  “Non mi importa di perdere 4 milioni di dividendi in 7 anni. Preferisco avere meno soldi in tasca ma sapere che l’impresa resterà ai miei ragazzi”.

L’accordo con i suoi dipendenti

Secondo quanto riportato dalla stampa francese, Belile ha proposto un accordo chiaro ai suoi dipendenti. Per riscattare l’azienda, dovrà essere effettuato un versamento iniziale.  La “cordata” interna restituirà poco a poco l’intera cifra, prendendo l’importo dai ricavi aziendali. E per far sì che l’impresa rimanga in attivo, l’ex capo si è impegnato a formare e affiancare il personale per i prossimi 5 anni.

L’importanza dei dipendenti

La scelta di Belile ha permesso anche a tante persone di mantenere il proprio posto di lavoro. In caso di cessione ad un esterno, il rischio di tagli era molto probabile. Così facendo il patron guiderà i propri dipendenti verso l’acquisto, proverà ad istruirli e restituirà anche con i fatti il grosso contributo ricevuto in questi 30 anni. Una favola? Un caso unico al mondo? Possibile, ma l’insegnamento di Belile è chiaro: il successo di un’azienda dipende dai suoi dipendenti.

Claudio Cafarelli

Claudio Cafarelli

Classe '85. Fondatore e direttore responsabile di MaiDireCalcio, testata giornalistica sportiva. Istintivo sognatore napoletano, laureato in Economia e giornalista pubblicista per passione. Vivo sulla terra, ma il mare è il mio habitat naturale.
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